Il 17 marzo 1658, a Palermo, un uomo viene ucciso sul rogo: si tratta di Fra Diego La Matina, frate agostiniano, animo ribelle e irrequieto, noto all’Inquisizione palermitana sin dalla sua prima giovinezza, muore bruciato vivo sulla piana di Sant’Erasmo all’eta di 36 anni. Ho approfondito la sua storia attraverso due testi: il primo, di […]
sicilia
Perché leggere ancora il romanzo popolare?
Col pretesto di Halloween e della voglia di fare letture cupe e oscure, ho rispolverato il buon vecchio romanzo popolare e d’appendice, che molti potrebbero trovare anacronistico, ormai passato, ormai esaurito. L’interesse di studiosi come Eco, Gramsci e andando ancora più indietro Marx ed Engels verso il romanzo popolare ci dà qualche indizio sul fatto […]
Art for Oceans | Il mare, l’ispirazione, la sostenibilità
Scriveva Melville: È un modo che ho io di cacciare la malinconia e regolare la circolazione. Ogni volta che m’accorgo di atteggiare le labbra al torvo, ogni volta che nell’anima mi scende come un novembre umido e piovigginoso, ogni volta che mi accorgo di fermarmi involontariamente dinanzi alle agenzie di pompe funebri […]
Peppino è morto, noi abbiamo scarcerato i boss
Il 9 maggio 1978 viene ritrovato il corpo senza vita di Peppino Impastato. Lo ha ucciso la mafia, a Cinisi, provincia di Palermo. Ed è buffo come proprio in questi giorni si stia tornando a parlare proprio di mafia, per un piccolo contrattempo avvenuto fra Ministero di Giustizia e Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. […]
Chi è la vecchia dell’aceto? | Letteratura popolare siciliana
In barba a chi sostiene che Halloween sia una festa altrui e a noi del tutto estranea, nella mia mente Halloween, la Festa dei morti, Palermo, la tradizione siciliana, sono fortemente connessi. Sarà che da quando vivo a Milano ogni anno, fra Halloween e la Festa dei Morti sono tornata a casa, giusto qualche giorno, […]
La Tempesta di Shakespeare al Teatro Piccolo
Mercoledì scorso, io e il mio consorte, siamo stati al Piccolo a vedere La Tempesta. Tutto è iniziato la settimana prima, quando mi trovavo in metro a Milano e ho visto la locandina che diceva: adattamento di Roberto Andò e Nadia Fusini. Del mio essere groupie di Nadia Fusini vi ho già abbondantemente parlato (soprattutto […]
