Mujeres di Pino Cacucci | Le donne e il Messico postrivoluzionario

mujeres di pino cacucci

Come sapete, da quando ho iniziato a scrivere per Mangiatori di Cervello ho anche preso l’abitudine di accompagnare ogni articolo scritto con un post qui sul blog, in cui vi racconto un po’ i retroscena della stesura. Questa volta si parla di Messico postrivoluzionario. Si parte dalla figura di Nahui Olìn, poetessa e modella del […]

Vladimir Majakovskij | Mi posi sulla testa un quartiere in fiamme

vladimir majakovskij

Scrivere di Vladimir Majakovskij e del suo suicidio è stato provante, devo ammetterlo. Tutto nasce dalla lettura di un piccolo saggio[1] in cui Trotsky parla della morte del poeta: da lì mi è venuto in mente di fare qualche ricerca e di proporre l’articolo alla redazione di Mangiatori di Cervello. Così è nato Vladimir Majakovskij: […]

Tina Modotti attraverso gli occhi di Pino Cacucci

tina modotti pino cacucci

Questa settimana su Mangiatori di cervello scrivo di Tina Modotti, celebre fotografa friulana di inizio Novecento, a partire dalla descrizione che ne ha fatto Pino Cacucci nel suo Tina (Feltrinelli, 2013). Dalla biografia di Cacucci emerge che due cose, nella vita, l’hanno appassionata e insieme svuotata di ogni energia: la fotografia e la lotta politica. […]

Una donna di Annie Ernaux | Storia della madre

una donna di annie ernaux

Ne avevamo già parlato nel post in cui mi chiedevo perché leggere questa autrice, e torno a chiedermelo adesso che voglio parlarvi di Una donna di Annie Ernaux edito L’Orma: com’è possibile che uno stile così asettico e inaccogliente, possa trasmettermi tutto questo affetto, tutto questo calore? Non lo so, non ne ho idea, tuttavia […]

Isola di Siri Jacobsen | Tutta la verità sui migranti

isola siri jacobsen

Questa estate ho letto Isola di Siri Jacobsen edito Iperborea. La nota di demerito a questo libro (come a tutti gli Iperborea) è sul prezzo e sul formato: prezzo come al solito esoso (17€), formato come al solito scomodissimo (va bene l’eccentricità, va bene avere una forma che hai solo tu, ma si devono anche […]

Perché leggere Annie Ernaux | Realismo brutale?

perché leggere annie ernaux

Annie Ernaux non è un’autrice gentile: non ti prende per mano e non ti coccola né ti addolcisce la pillola. Quindi perché leggere Annie Ernaux? Annie Ernaux ti parla di temi brutti, angoscianti, della morte e dell’aborto, del distacco, dell’abbandono e lo fa in un modo che sembra quasi incurante, spietato. Perché leggere Annie Ernaux? […]