Il 17 marzo 1658, a Palermo, un uomo viene ucciso sul rogo: si tratta di Fra Diego La Matina, frate agostiniano, animo ribelle e irrequieto, noto all’Inquisizione palermitana sin dalla sua prima giovinezza, muore bruciato vivo sulla piana di Sant’Erasmo all’eta di 36 anni. Ho approfondito la sua storia attraverso due testi: il primo, di […]
saggistica
Cosa sono gli Studi Culturali
Rispondere alla domanda Cosa sono gli Studi Culturali risulta particolarmente difficile per la natura stessa della disciplina che sfugge alla verticalità e alla settorialità e si configura più come uno studio fluido, senza confini fissi, del rapporto che intercorre fra la cultura e i sistemi di potere. Proporsi di studiare il rapporto che la cultura […]
Chi sono i curdi? | Lingua e letteratura curde
In questi giorni ci passano sotto gli occhi immagini e notizie che ci parlano di un popolo, quello curdo e dell’attacco che sta subendo da parte dei Turchi. Ma chi sono i curdi? Chi è questo popolo antichissimo che da sempre lotta per la sua indipendenza? Ho deciso di dedicare molto spazio, in […]
Elizabeth ‘Lizzie’ Siddal | Quel che potremmo essere se non fossimo
Ho da poco finito di scrivere un articolo per Mangiatori di Cervello dal titolo Lizzie Siddal è una poetessa (che potete trovare a questo link) e come è ormai consuetudine, pubblico qui sul blog un post riepilogativo di tutto il materiale letto per documentarmi. In un post a parte, invece vi parlerò brevemente di due […]
È sempre giusto ubbidire alle leggi? | Zagrebelsky, Thoreau, Rousseau e la disobbedienza civile
Proprio venerdì, su Instagram, abbiamo parlato di uno stupendo articolo di Gustavo Zagrebelsky comparso su La Repubblica di quel giorno (il 12 aprile, per l’appunto). Nel dirvi la mia su quanto scritto da Zagrebelsky sull’obbedienza e la disobbedienza alle leggi di uno Stato, ho citato due giganti del passato: Henry Thoreau e Jean-Jacques Rousseau (che […]
Vladimir Majakovskij | Mi posi sulla testa un quartiere in fiamme
Scrivere di Vladimir Majakovskij e del suo suicidio è stato provante, devo ammetterlo. Tutto nasce dalla lettura di un piccolo saggio[1] in cui Trotsky parla della morte del poeta: da lì mi è venuto in mente di fare qualche ricerca e di proporre l’articolo alla redazione di Mangiatori di Cervello. Così è nato Vladimir Majakovskij: […]
