È sempre giusto ubbidire alle leggi? | Zagrebelsky, Thoreau, Rousseau e la disobbedienza civile

gustavo zagrebelsky disobbedienza

Proprio venerdì, su Instagram, abbiamo parlato di uno stupendo articolo di Gustavo Zagrebelsky comparso su La Repubblica di quel giorno (il 12 aprile, per l’appunto). Nel dirvi la mia su quanto scritto da Zagrebelsky sull’obbedienza e la disobbedienza alle leggi di uno Stato, ho citato due giganti del passato: Henry Thoreau e Jean-Jacques Rousseau (che […]

I cento pozzi di Salaga di Ayesha Harruna Attah

Lo scorso 13 febbraio è uscito per Marcos y Marcos I cento pozzi di Salaga di Ayesha Harruna Attah, giovane autrice ghanese che ha già dato alle stampe altri due interessanti titoli. Un simpatico allineamento astrale interno all’agenda del blog ha voluto che  il mio commento a questo libro andasse online oggi, una settimana dopo […]

La guerra fra poveri alla quale Simone ha deciso di non partecipare

simone-torre-maura-fascisti-rom

Lo scorso 2 aprile un gruppo di 70 persone di etnia rom viene trasferito presso un centro di accoglienza del quartiere Torre Maura, periferia di Roma. La popolazione insorge, gli abitanti di Torre Maura quei rom, lì, non ce li vogliono neanche morti. Nella protesta un carico di pane, destinato alla struttura di accoglienza, viene […]

Gli autori italiani non sono all’altezza del Premio Strega?

giovanni solimine premio strega

Su La Repubblica dello scorso 19 marzo, leggo questo interessante articolo Gli autori italiani non sono da Premio Strega, a firma di Lara Crinò in cui si riportano le opinioni di alcuni critici nonché di Giovanni Solimine, presidente della Fondazione Bellonci (che organizza il Premio Strega). A quanto pare, gli autori presentati per lo Strega, […]

La statua di Montanelli imbrattata di rosa | Il colonialismo italiano in Africa

Indro Montanelli colonialismo stupro

Quando il collettivo Non una di meno l’8 marzo scorso ha gettato dell vernice rosa sulla statua di Indro Montanelli, ha riaperto una ferita che molti di noi non sapevano neppure di aver subito e di aver inferto. Quella ferita si chiama colonialismo ed è una delle pagine più brutte e vergognose della Storia d’Italia. […]

Vladimir Majakovskij | Mi posi sulla testa un quartiere in fiamme

vladimir majakovskij

Scrivere di Vladimir Majakovskij e del suo suicidio è stato provante, devo ammetterlo. Tutto nasce dalla lettura di un piccolo saggio[1] in cui Trotsky parla della morte del poeta: da lì mi è venuto in mente di fare qualche ricerca e di proporre l’articolo alla redazione di Mangiatori di Cervello. Così è nato Vladimir Majakovskij: […]